Archive | Ciclismo

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1° Memorial “Chicco Ravaglia” ad Imola – La partita

Posted on 07 giugno 2009 by patu

Grande successo per la Prima Edizione del Memorial “Chicco Ravaglia” ad Imola. Il binomio Elite Services Srl – Sportimola.com si conferma vincente. ALL’INTERNO IL COMMENTO DELLA PARTITA

 

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1° Memorial Chicco Ravaglia ad Imola

Posted on 04 giugno 2009 by patu

 All’interno le ultime novità sui giocatori che parteciperanno al 1° Memorial Chicco Ravaglia ad Imola. Continue Reading

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1° Escursione enogastronomica in Mountain Bike

Posted on 22 gennaio 2009 by admin

“LEONARDI RACING TEAM.IT” organizza domenica 25 gennaio con partenza da Casalfiumanese questa prima originale escursione. All’interno tutti i dettagli.

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A Imola il Tricolore Ciclismo 2009

Posted on 18 settembre 2008 by patu

Da ieri è ufficiale: Imola ospiterà la Settimana Tricolore di ciclismo 2009.

Come vi avevamo preannunciato all’indomani della Coppa Placci, la nostra città si era candidata per ospitare il massimo evento del ciclismo nazionale per la prossima stagione, e come si attendeva ieri è arrivato il responso favorevole della Federciclismo nazionale. L’ultima settimana di giugno sarà quindi all’insegna del pedale, con l’assegnazione dei titoli nazionali in linea e a cronometro per tutte le categorie maschili e femminili, sino a culminare nella corsa che assegnerà la maglia tricolore più ambita: quella maschile elite (categoria più nota come “professionisti”).

Un altro grande evento che ritorna a Imola a 40 anni esatti dal Mondiale sui 3 Monti…solo una coincidenza o una prova generale per il ritorno della corsa iridata? Chi vivrà vedrà… Intanto prepariamoci a godere una bella settimana di ciclismo sulle nostre strade.

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Coppa Placci 2008: vittoria a Paolini

Posted on 07 settembre 2008 by patu

Anche la Coppa Placci numero 58 è andata in archivio, con un’edizione spettacolare e un’organizzazione che meriterebbe riconoscimenti anche maggiori di una classificazione come gara 1HC in concomitanza con Vuelta e Deutschland Tour a “rubare” attenzioni e atleti. E infine con un vincitore degno di entrare nell’albo d’oro della corsa. Come tradizione da diversi anni l’alternanza tra località di partenza e arrivo ha previsto per il 2008 partenza a San Marino e arrivo nella nostra città, con un percorso decisamente meno impegnativo nella parte finale rispetto al circuito del Titano, ma con la novità della salita di via Nola a mettere”pepe” al finale e ad attirare su questa dura rampa tanti appassionati imolesi. La scelta di inserire questa salita da parte di Virgilio Rossi e dei suoi uomini è stata di sicuro azzeccata: lo strappo è sì breve (1500m) e quindi non tale da provocare una selezione micidiale, ma pendenze che arrivano al 17% dopo 300m per poi “addolcirsi”sul 9-11% fanno sempre male. Se oltre a questo mettete la splendida vista sulla città e la vallata potete capire come lo spettacolo valesse la pena di essere vissuto dal vivo. Via Nola è stata affrontata per il primo dei 4 giri dopo 124 km, appena dopo il ricongiungimento tra il gruppo e l’eroe di giornata Renè Mandri , francese della AG2R in fuga solitaria per 120 km. Come accennato i passaggi previsti erano 4 con il circuito che comprendeva la scalata di via Nola appunto, il passaggio dall’autodromo (dalla Piratella fino all’uscita sul ponte di viale Dante) e il ritorno al traguardo in via Togliatti passando dalla via Lughese e dalla via Selice. E in questi 4 passaggi lo spettacolo non è davvero mancato grazie al generosissimo Luca Solari (Diquigiovanni-Androni), primo sul GPM al 2° e 3° passaggio davanti a Zagorodny (NGC-OTC) e Falzarano (Cinelli-OPD), a Pasquale Muto (Miche-Silver Cross) e al rientrante Lorenzo Bernucci (Cinelli-OPD) che hanno dato spettacolo per i primi 3 passaggi. Poi, all’ultimo transito dalla rampa (10 all’arrivo), dopo chilometri di lavoro da parte di Acqua&Sapone e Barloworld, è arrivato l’atteso attacco dei favoriti Garzelli e Gasparotto, capaci di scollinare con 5” sul gruppo e trascinare dopo solo 1 km altri 9 atleti. Peccato che l’assenza di altre asperità favoriva gli inseguitori, e in vista del traguardo si è assistito al ricongiungimento tra i 12 davanti e il “gruppo” ridotto a 20 unità. In volata il più veloce sulla carta era l’ex campione italiano Gasparotto, ma è stata l’Acqua&Sapone a lavorare in testa al gruppo con Garzelli che, battuto in volata, ha lavorato per il più veloce compagno Paolini. Un lavoro egregio quello della squadra di Masciarelli sino agli ultimi metri, dove l’atteso Paolini con un difficile passaggio a filo delle transenne ha bruciato sul traguardo proprio Gasparotto. Un ordine d’arrivo di tutto rispetto quindi, con il CT della nazionale Franco Ballerini che a pochi giorni dalle convocazioni può scegliere tra atleti in forma come lo stesso Paolini (già gregario fidato di “capitan” Bettini), il varesino Garzelli, galvanizzato dalla disputa del mondiale sulle strade di casa, e Gasparotto, che sta vivendo una stagione notevole iniziata con la Tirreno-Adriatico in marzo. Buon lavoro dunque a Franco! Per concludere lodevole anche il lavoro dell’organizzazione sotto il profilo della cronaca televisiva: tutti i giri sul circuito finale sono stati seguiti dall’elicottero ripresa, e la sintesi di 40’ minuti curata da Fabretti e Sgarbozza per RaiTre ha esaltato la corsa. Speriamo che la Placci 2009 ci riservi altre belle novità. Intanto per i più curiosi o pignoli pubblichiamo la cronaca chilometro per chilometro e il link alla classifica completa, con i passaggi sui 4 GPM di via Nola:
•    La partenza è avvenuta alle ore 10.50. Al via si sono presentati 134 corridori dei 136 che avevano effettuato la verifica della licenza. Non sono partiti il 136 (Presslauer) e il 138 (Schmaeh)
•    Al km 1 parte all’attacco il numero 33 Rene Mandri
•    Al km 9, al primo traguardo volante, passa per primo Mandri (Ag2R La Mondiale), secondo transita Fabio Sacchi (Preti Mangimi) con un ritardo di 3’10”. Terzo transita Daniele Contrini (Tinkoff)
•    Al km 32 il francese vanta 7’40” sul gruppo
•    La media dopo la prima ora di gara è di km/h 38.700
•    Al km 50 il fuggitivo tocca il massimo vantaggio di 8’15” sul gruppo
•    Al km 54, sul Gpm di Bertinoro, transita per primo Rene Mandri (Ag2R); dietro di lui, a 7’20” Bjorn Thurau (Elk Haus) e il compagno di squadra Robert Lauscha, che comandano il gruppo
•    Al km 71, Mandri vince il traguardo volante di Forlì. Secondo, a 5’44”, Fabio Sacchi (Preti mangimi), seguito da Bjorn Thurau
•    Al traguardo volante di Faenza, km 84, primo Mandri; a 4’15” il gruppo con Thurau e Lauscha in testa
•    Al km 89, il ritardo del gruppo dal fuggitivo Mandri scende a 3’42”
•    Dopo 93 km l’attaccante Mandri conserva 3’03” sul plotone
•    Al traguardo volante di Solarolo (km 97) primo Mandri, secondo Stefan Denifl (Elk Haus), terzo Bjorn Thurau
•    Al km 113, all’ingresso a Imola, Mandri ha ancora 1’58”
•    Al km 114, primo passaggio in zona traguardo, il gruppo tirato dagli Acqua & Sapone perde 1’45”
•    Al km 116 il vantaggio di Mandri cala ancora a 1’08”
•    La media alla terza ora di corsa è di 39,000 Km/h. Il vantaggio di Mandri scende sotto il minuto: 50”
•    Al km 121 il gruppo torna compatto: Mandri è rimasto in fuga 120 km
•    Al km 125,6 allungano Bernucci (Cinelli) e Muto (Miche): mancano 500 metri al Gpm
•    Al primo Gpm di Via di Nola passano Muto, Bernucci e Marycz (Tinkoff).
•    Al km 128 il è di nuovo compatto compatto, mentre perdono terreno alcuni uomini nelle retrovie
•    Al km 129 ci provano Rucker (Elk Haus) e Falzarano (Cinelli)
•    Al km 131 rientra sui due di testa anche Solari (Diquigiovanni): i tre conducono con 12” sul gruppo
•    Al km 135,8 Rucker, Falzarano e Solari passano sul traguardo con 28” su Laganà (Lpr) e 30” sul gruppo
•    Al km 137 i tre precedono Laganà di 33” e il gruppo di 40”
•    Al km 137,5 si rialza Laganà, raggiunto dal plotone
•    Al km 138 i battistrada hanno 35” sul gruppo inseguitore
•    Al km 139 escono dal gruppo Zagorodny (Ngc Medical) e Shpylevsky (Preti)
•    Al km 141 i due contrattaccanti si portano sui battistrada e si forma un gruppo di cinque corridori in testa: Solari (Diquigiovanni), Zagorodny (Ngc Medical), Shpylevsky (Preti), Rucker (Elk Haus) e  Falzarano (Cinelli); il gruppo a 35”
•    Al km 146, ai piedi della salita di Nola, Shpylevsky soffre un salto di catena perdendo alcuni metri dai primi; più dietro, Leonardo Moser si ritira in seguito a una caduta
•    Al km 147,5, sul Gpm di Nola, passa primo Solari davanti a Zagorodny e Falzarano; lungo la salita hanno perso contatto Shpylevsky e Rucker, mentre il gruppo ormai è a soli 15”
•    Al km 156,2, un chilometro prima del terzo passaggio sul traguardo, Solari, Zagorodny e Falzarono mantengono ancora 17” sul gruppo
•    Al km 157,2, sotto lo striscione dell’arrivo, i tre di testa precedono di 15” Missaglia (Diquigiovanni), Montaguti (Lpr), Augustin (Barloworld), Gonzalo (Agritubel) e Dotti (Cinelli); il gruppo è a 28”
•    Al km 159, ripresi i cinque contrattaccanti, restano allo scoperto i primi tre con un margine di 19”
•    Al km 163 il vantaggio dei battistrada è salito a 48”: il gruppo, tirato dagli Acqua & Sapone, per ora lascia fare
•    Al km 167,4 i tre fuggitivi cominciano la terza ascesa del Gpm di Nola
•    Al km 167,8 Falzarano perde contatto; restano in testa Solari e Zagorodny
•    Al km 168,9, terzo passaggio al Gpm, sfilano Solari e Zagorodny con 17” su Falzarano; gruppo a 22”
•    Al km 169 Falzarano è inghiottito dal plotone
•    Al km 171 anche Solari e Zagorodny vengono ripresi e il gruppo torna compatto
•    Al km 175 in testa a tutta ci sono gli uomini della Diquigiovanni
•    Al km 178,6 comincia l’ultimo dei quattro giri sul circuito finale: gruppo allungato ma compatto con i Diquigiovanni in testa
•    Al km 188,2 il gruppo attacca la salita di Via di Nola per l’ultima volta, ancora compatto.
•    Al km 188,7 Garzelli (Acqua & Sapone) prova a fare la differenza: lo segue Finetto (Csf Group)
•    Al km 189 anche Gasparotto prova ad evadere
•    Al km 190,3, in vetta all’ultimo Gpm (- 9,7 km all’arrivo), passa primo Stefano Garzelli in compagnia di Enrico Gasparotto; Finetto è terzo a 5”
•    Al km 191, dopo il Gpm, restano davanti in 11: Ginanni (Diquigiovanni), Finetto (Csf), Gasparotto, Pfannberger (Barloworld), Failli, Garzelli, Masciarelli F., Paolini (Acqua & Sapone), Caruso (Flaminia), Cannone (Ngc Medical) e Giunti (Miche); a 12” la prima parte del gruppo, mentre il secondo troncone passa a 22”
•    Al km 193 (- 7 km  all’arrivo), Canuti (Csf) si lancia da solo all’inseguimento degli undici battistrada: per lui 7” da recuperare, mentre il gruppo, ridotto a una ventina di unità, è a 13”
•    Al km 196 (- 4 km) Canuti rientra sui primi; il gruppo insegue a 8”
•    Al km 197 (- 3 km) il gruppo vede i dodici battistrada a poche decine di metri
•    Al km 199 (- 1 km) gli Acqua & Sapone assumono il comando delle operazioni nel gruppo di testa
•    VINCE LUCA PAOLINI (Acqua & Sapone), in volata su Enrico Gasparotto (Barloworld) e Mauro Finetto (Csf)
•    Questi i primi dieci della 58° edizione della Coppa Placci: 1.Luca Paolini (Acqua & Sapone) in 4h58’23”; 2.Enrico Gasparotto; 3.Mauro Finetto; 4.Francesco Ginanni; 5.Donato Cannone; 6.Raffaele Ferrara; 7.Fabio Sacchi; 8.Giampaolo Caruso; 9.Pasquale Muto; 10.Massimo Giunti
Ordine di arrivo completo:

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Coppa Placci: ciclismo di ieri e di oggi

Posted on 02 settembre 2008 by patu

Coppa Placci, sinonimo di agonismo ma non solo. Sabato, in occasione dell’arrivo della 58a Coppa Placci, nell’area tra via Togliatti e via Lasie una struttura circolare di grande impatto scenico ospiterà un vero e proprio museo del ciclismo. In mostra ci sarà una selezione dei pezzi più rari e singolari provenienti dalle collezioni dei soci dell’AVER, (Associazione Velocipedisti Eroici Romagnoli) la neonata associazione imolese sorta con l’intento di riunire gli appassionati di ciclismo “vintage”, recuperando biciclette ed altri oggetti legati al periodo del ciclismo “eroico” che va dai primi del ‘900 all’immediato dopoguerra.

In mostra vi saranno alcuni tra i modelli di biciclette da corsa che hanno fatto la storia del ciclismo italiano: le Legnano e le Bianchi simili a quelle usate da Bartali e Coppi nei loro epici duelli, svariate biciclette da pista, oltre a modelli unici realizzati dagli artigiani romagnoli dell’epoca. Tra le bici presenti anche la replica della bicicletta con cui Vittorio Adorni esattamente 40 anni fa vinse i Mondiali di ciclismo su strada di Imola.

A contorno dei mezzi anche una esposizione di maglie ed abbigliamento
d’epoca (rigorosamente in lana), accessori e curiosità.
Nell’ambito della manifestazione si terrà anche un raduno rivolto a tutti i ciclisti eroici.

Per partecipare occorre presentarsi con una bicicletta da corsa con telaio in acciaio (al massimo risalente ai primi anni ’80) ed abbigliamento coerente al periodo della bicicletta. Il ritrovo è previsto per le 11,30 presso la mostra. Dalle 13,30 il via alla carovana ciclistica, che supportata da vetture d’epoca sarà protagonista di una serie di passaggi sul traguardo della Placci, sino al termine della gara. Il percorso da compiere è di pochi chilometri e totalmente pianeggiante. La manifestazione è gratuita. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 393.8505496. Volete provarci? vi confesso che anche per me la voglia è tanta.

Per quanto riguarda la corsa vera e propria saranno di scena 136 corridori delle seguenti 17 squadre:
Serramenti Diquigiovanni, LPR Brakes, Tinkoff, AG2R La Mondiale, CSF Group Navigare, Barloworld, Agritubel, Acqua&Sapone, Ceramica Flaminia – Bossini Docce, NGC Medical OTC Porte, PSK Whirlpool, Preti Mangimi, Elk Haus, Team Volksbank, Cinelli OPD, Miche Silver Cross, Nippo Endeka. La lsta completa è già vsibile sulla home page del sito della gara www.coppaplacci.it. Putroppo  con le infelici concomitanze di questa settimana (Vuelta a Espana e Giro di Germania, ideali a preparare l’appuntamento iridato di fine mese) le corse in linea nostrane vengono private di sicuri protagonisti, ma si rivelano la perfetta occasione per mettere in mostra i campioni futuri, con tanti giovani interessanti in gara.
E anche il CT della nazionale Franco Ballerini come sempre non mancherà a Imola per farsi un’idea dei corridori più in forma a pochi giorni dalle convocazioni per l’appuntamento iridato….

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