
OLIMPIA CSPT – PIZZERIA MILANA IMOLA 61-46
Quindici schiaffoni. E’ questo il responso del campo, per un International che torna da Castel San Pietro con le ossa rotte. Prova di forza dell’Olimpia, al cospetto di una Pizzeria Milana, troppo brutta per essere vera, senza grinta e senza idee, se si esclude One Casadio (19 punti 9 falli subiti) l’unico ad aver interpretato la partita con lo giusto spirito.
Olimpia Cspt: Cavalieri, Castori 10, Mascagna 10, Bonazzi 8, Midulla 10, Graziani 6, Manaresi 5, Guidi 3, Gardini I. 7, Gardini E. 2. All.re Cappelletti
Pizzeria Milana: Bartolini, Casadio C. 19, Minardi 6, Marchi 2, Sorghi 6, Benfenati 3, Casadio M. ne, Casadio L. 4, Caprara, Simoni 6. All.re Morozzi
Parziali: 19-14; 28-23; 42-32
Tiri liberi: Cspt 18/27; Imola 19/24
Pronti via, e l’Olimpia prova subito a scappare (17-10) ma l’International con qualche canestro da sotto dei due Casadio limita i danni alla mini pausa (19-14).
Nel secondo periodo, il punteggio rimane basso, con le due squadre che fanno più errori che altro, con Imola che ha per almeno due volte a – 2 (23-21; 23-25) senza però riuscire a impattare. Cosi si va alla merenda sul 28-23.
Terzo quarto decisivo, perché Castello non segna per 5 minuti, ma Imola produce la miseria di 2 punti, dimostrando che puoi difendere, prendere rimbalzi, ma se poi la boccia non la butti dentro l’anello rosso, sono dolori.
L’Olimpia ringrazia e con 8 punti consecutivi di Midulla, scava il solco che sarà poi decisivo. Per l’International il canestro continua invece a essere un miraggio (1/18 da 3 5%, 13/48 dal campo 27%). Si va quindi alla mini pausa con Castello sopra di 10 (42-32) un enormità considerando il punteggio basso.
Ultimo quarto di puro “garbage time” con i padroni di casa che arrivano anche a + 17 (57-40 al 37’) mentre dall’altra parte l’ultimo a mollare è One Casadio ma è tutto inutile. Vince Castello, con pieno merito.


