Superato anche l’esame mal tempo: “Per la prima volta è arrivata la pioggia, ma tutto è comunque filato liscio. E la partita degli artisti è stato il fiore all’occhiello. Il futuro? Dopo tre anni possiamo tirare le somme”. Lungo l’elenco dei ringraziamenti, a partire dal main sponsor M.T. Distribution
IMOLA _ Bilancio entusiasmante quello della M.T. Summer League 2009. Al termine di una settimana piena di appuntamenti e assolutamente priva di pause, gli organizzatori possono finalmente tirare il fiato e iniziare a tracciare un primo resoconto. La terza edizione della Summer League ha superato ancora una volta a pieni voti l’esame degli addetti ai lavori. Tra Hotel Donatello e area Hospitality si sono visti 25 procuratori, in rappresentanza di quasi tutte le agenzie italiane, tantissimi allenatori e general manager, oltre a numerosi giornalisti.
Il bilancio. Presente sulle pagine di quotidiani, settimanali e siti specializzati italiani, la Summer League è ormai il primo snodo del mercato del basket di serie A e Legadue e quest’anno, vista la cancellazione della Summer League trevigiana, è diventata appetita anche da molto stranieri. “Già l’anno scorso _ dicono gli organizzatori, Federico Boschi, Gabriele Casalvieri, Enrico Capurro, Roberto Ronchini e Veruska Antonucci _ a Imola si erano visti tantissimi addetti ai lavori e il trend non è cambiato. La presenza di Biella, Montegranaro e di Veroli è segno dell’interesse che questo appuntamento suscita nell’ambiente e fino all’ultimo siamo anche stati tentati di allargare il torneo a otto club. Per la prima volta dal 2007, poi, ci è capitato di dover fronteggiare il mal tempo e fortunatamente tutto è filato liscio, grazie soprattutto alla collaborazione col Geims di Lorenzo Muscari. Sentendo il parere dei presenti la qualità dell’evento è cresciuta ulteriormente, e non solo per il livello tecnico in campo. La scelta di affidarci a professionisti per creare un pacchetto sempre più completo è senza dubbio vincente e credo che, se ci fosse l’occasione, potremmo anche ‘esportare’ altrove l’evento”.
E la risposta della città? “Quest’anno abbiamo inserito due eventi extra, lunedì e martedì, proprio per variare l’offerta. Il concerto dei Beaters è stato molto gradevole e in tanti sono venuti espressamente per loro, quindi penso che l’obiettivo sia stato raggiunto. Davvero incredibile, poi, la partita della nazionale artisti, che a livello numerico è stata la più seguita, con il muro delle mille presenze abbondantemente superato. Purtroppo il giorno seguente la pioggia ci ha rovinato l’effetto benefico della serata degli artisti, ma giovedì e venerdì le tribune erano di nuovo piene. Sulla programmazione di quest’anno credo si possa lavorare per l’evento dell’anno prossimo, anche perché di più, con le sole nostre forze, è impossibile fare”.
Ringraziamenti. Tra le novità per importanti c’è senza dubbio la presenza del main sponsor, M.T. Distribution, che ha dato il nome alla Summer League. “In un momento difficile come quello attuale trovare M.T. è stato per noi fondamentale e per questo ringraziamo ancora una volta Viviano Vece, che ha creduto in noi _ sottolineano gli organizzatori _, ma l’elenco delle aziende che dobbiamo ringraziare è molto lungo. Partiamo dai co-sponsor, Imola Bevande, C Collection, Tecknotrad, Idroltec, Sogei, Grandolfi Giancarlo srl, Bcc, Tecnovitis e Aepi, ai partner ufficiali Mcd, Machiavelli, Dimensione Energia, A.C.E.F., Negozio 3, Banca Mediolanum, Micro 2000, Conad, e l’agenzia pubblicitaria Arte, che ha curato la parte grafica. Non possiamo non ricordare la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che per il terzo anno ci ha affiancato nel Basket City Camp e i fornitori, Prestige, Autosanterno Toyota, Hotel Donatello, B.Z. Assicurazioni, Medisport, Centro Medico B&B, Box & One,
e Poggi Morotti. Da ricordare anche i media partner, ossia Superbasket, con noi per il primo anno, Isolapress, e il sito SportImola, oltre a Starchannel che ha ripreso le partite e le ha proiettate in diretta”.
Il futuro. E il 2010? “I prossimi mesi serviranno per analizzare con attenzione questo triennio e per capire se ci saranno le condizioni per proseguire _ concludono i cinque soci fondatori della Summer League _. Ci piacerebbe aprire un ragionamento più ampio anche con l’Amministrazione Comunale, che anche quest’anno non ci ha fatto mancare il suo appoggio pur dovendo seguire un evento ‘ingombrante’ come la Settimana Tricolore, anche per caprie se potremo iniziare a programmare più a lunga scadenza. Inoltre da più parti ci è stato chiesto di organizzare la summer league anche in altre piazze affamate di basket, una sfida che potremmo decidere di accogliere”.
Marco Patuelli
Ufficio Stampa
M.T. Summer League Open 2009


